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Montagna: Bugli, da Toscana proposta per modificare normativa su funive

domenica 16 giugno 2013
Montagna: Bugli, da Toscana proposta per modificare normativa su funive

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Firenze, 15 giu. - (Adnkronos) - Nel corso dell'ultima seduta della Conferenza Stato-Regioni la Toscana, dopo avere ottenuto l'appoggio unanime di tutte le Regioni, ha chiesto formalmente al governo di adeguare le regole italiane in materia di manutenzione degli impianti a fune alla normativa europea. L'assessore regionale Vittorio Bugli, che ha rappresentato la Toscana ai lavori della Conferenza e ha portato la proposta, ne ha dato notizia stamani parlando con il sindaco di Abetone, Giampiero Danti, e con una delegazione di operatori della Montagna Pistoiese. Gia' alcune settimane fa gli amministratori e gli operatori avevano incontrato l'assessore, ponendo la questione in tutta la sua urgenza e chiedendo un intervento delle istituzioni; il colloquio di stamani e' servito per riferire sugli esiti dell'iniziativa portata avanti dalla Regione Toscana. "Ho consegnato al ministro Delrio la nostra proposta approvata dalla Conferenza delle Regioni - ha spiegato Bugli - in cui si chiede al Governo di modificare la normativa sugli impianti a fune (il Decreto Ministeriale 23 del 1985) e di adeguarla alla direttiva europea". "Nella norma italiana - ha aggiunto - sono previste rigide scadenze temporali, variabili a seconda della tipologia degli impianti, al termine delle quali gli stessi devono essere integralmente sostituiti o sottoposti a revisioni radicali prescindendo da specifiche verifiche, come invece prevedono le regole europee. Cio' significa - ha evidenziato - che anche un impianto perfettamente manutenuto, funzionante e dotato di tutti i crismi in fatto di sicurezza rischia di dover essere smantellato al termine del ciclo temporale stabilito dalla legge". (segue)