(Adnkronos) - Una data, quel 22 giugno 1983, che Pietro Orlandi ricorda con particolare amarezza. "Quel giorno litigai con Emanuela perche' voleva che la accompagnassi - ricorda - ma io avevo un impegno. Lei usci' sbattendo la porta. Io da allora continuo a pensare se l'avessi accompagnata…". Per la fiaccolata in programma adesioni sono arrivate "da Messina a Lugano - spiega il fratello di Emanuela - e in tanti continuano a farlo. Una solidarieta' forte testimoniata anche dalle oltre 155 000 firme alla petizione lanciata nei mesi scorsi, gesti che ci aiutano ad andare avanti. Vogliamo scuotere le coscienze nel nome di verita' e giustizia".



