(Adnkronos) - Con 'Gaber, io e le cose', martedi' 30 luglio la Baccarini interpreta e riscopre testi di grande impatto emozionale fra i meno rappresentati con la sua nota raffinata sensibilita'. Accompagnata dal violino di Re'gis Huby, rende omaggio al mondo di Gaber e Luporini, al 'teatro-canzone', che ha saputo raccontare storie universali, attraverso una costante e spietata analisi del sentire. Un viaggio tematico che, tra la molteplicita' di argomenti trattati, sceglie di parlare dell'uomo, della famiglia, dello stato e dell'amore. Giulio D'Agnello chiude la rassegna mercoledi' 31 luglio, dirigendo un gruppo di ragazzi del territorio nello spettacolo 'Dieci anni affollati'.Si tratta di un omaggio alla carriera di Giorgio Gaber, attraverso l'interpretazione di brani e la rilettura di alcuni monologhi, alternati alla proiezione di video inediti, tratti dal vasto repertorio di Gaber-Luporini. Pertanto la manifestazione chiude da dove e' partita, nella speciale anteprima del 9 giugno e dal rapporto di Gaber con i giovani, questa volta coordinati da D'Agnello, con cui Sandro Luporini ha deciso di collaborare dopo la scomparsa di Gaber, dando vita a 'Forse un uomo', album realizzato in collaborazione con il Gruppo Mediterraneo. La citta' di Lucca dedichera' un lavoro pluriennale attraverso il Conservatorio Boccherini, che si occupera' della stesura di tutte le partiture dell'immenso repertorio musicale che Gaber ci ha lasciato. A Pietrasanta verranno proposte alcune attivita' particolari alla Versiliana, che verranno annunciate contestualmente all'intera rassegna. Nel 1991 Gaber aveva scelto la Versiliana per un'estate speciale, e nel ricordo di quella fortunata stagione la citta' di Pietrasanta ha voluto rendergli omaggio inserendo un importante segmento della programmazione coinvolgendo la Piazza del Duomo e gli spazi della rassegna di Marina di Pietrasanta.(segue)



