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Gpi: cda decide rivalutazione da 72 mln per quota in Camfin, no dai Malacalza

domenica 28 aprile 2013
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Milano, 22 apr. (Adnkronos) - A quanto apprende l'Ankronos il cda di Gpi, la holding a monte della catena di controllo di Pirelli, ha deciso di rivalutare di 72 milioni la partecipazione del 42,6% detenuta in Camfin, facendo cosi' salire il valore iscritto a bilancio da 217 milioni a 289 milioni. Una decisione, quella del cda riunitosi oggi, che avrebbe visto la famiglia Malacalza contraria e quindi votare contro questa misura, cosi' come contro il bilancio. Per il ripristino del valore della partecipazione la holding ha utilizzato lo stesso impianto valutativo usato in occasione del primo parziale ripristino registrato nell'esercizio 2011 e della svalutazione effettuata al 31 dicembre 2008. Una mossa che segue quanto annunciato lo scorso 4 aprile da Camfin, e cioe' il ripristino di valore della partecipazione in Pirelli per 58,2 milioni di euro, portando, sulla base di una perizia indipendente, il valore della partecipazione a 7,38 euro per azione dai precedenti 6,91 euro e ripristinando cosi' il valore antecedente la svalutazione operata nel 2008, quando era stato ridotto da 7,38 a 6,05 euro.