(Adnkronos) - La conferenza stampa e' stata anche l'occasione per alcune raccomandazioni ai cittadini nel caso in cui ci si trovi di fronte ad una situazione di presunto avvelenamento: non toccare mai con le mani nude le esche avvelenate, che potrebbero contenere sostanze che attraversano la barriera cutanea; non annusare o comunque non portare mai vicino al viso il materiale sospetto, perche' alcune sostanze come il cianuro o alcuni pesticidi emanano esalazioni altamente tossiche. L'invito e' anche quello di segnalare subito, alle competenti forze dell'ordine, la presenza di bocconi avvelenati, in quanto si ritiene che oggi il rapporto tra i casi denunciati e quelli avvenuti sia di 1 a 5. Occorre ricordare che i bocconi avvelenati possono presentarsi sotto le piu' svariate forme che vanno dalle salsicce imbottite ai colli di pollo, fino ad arrivare alle crocchette imbevute con sostanze velenose. "Purtroppo la fantasia di queste menti distorte e' molto fertile ed ogni anno troviamo nuove tipologie di esche, tra le quali anche una salsiccia riempita di ami da pesca che provoca la morte dell'animale con sofferenze davvero atroci -, ha affermato Vasai. Gli organi preposti sono vigili e allertati, ma solo grazie al supporto pronto ed informato dei cittadini sara' possibile contenere, e si auspica debellare, questo fenomeno cosi' incivile", ha concluso il presidente della Provincia.



