Bologna, 23 apr. - (Adnkronos) - L'unita' ritrovata nell'aula di Palazzo D'Accursio che ieri ha visto maggioranza e opposizione applaudire insieme la mamma di Federico Aldrovandi, non appena insignita della cittadinanza onoraria di Bologna, non c'e' stata oggi in seno all'assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, dove il Pdl ha abbandonato i propri banchi, prima del voto per sancire la solidarieta' dell'assise a Patrizia Moretti. Una polemica simile era avvenuta anche in Comune a Bologna dove la Lega era uscita dall'aula, ma poi ha deciso di partecipare insieme alla maggioranza alla cerimonia di ieri. In Viale Aldo Moro, i due documenti che esprimono "completa vicinanza" e "affettuoso sostegno" alla madre di Federico Aldrovandi, per gli attacchi ricevuti durante la manifestazione indetta dal sindacato di polizia Coisp a Ferrara, sono quindi stati approvato all'unanimita' dei presenti appartenenti ai soli gruppi Pd, Idv, Fds, Lega, Misto, Sel-Verdi, e non sono mancate le polemiche. "La vicenda e' piu' complessa di come si vuole narrare, e le famiglie sconvolte sono anche quelle dei quattro agenti condannati, probabilmente inadeguati all'incarico e non addestrati a sufficienza, non solo quella di Federico" ha affermato il neocapogruppo del Pdl Gianguido Bazzoni. Sulla stessa linea il collega di partito Fabio Filippi secondo cui "la giustizia non deve diventare vendetta, la richiesta di radiare gli agenti condannati, che hanno scontato una pena al contrario di molti altri, e' solo una rivalsa che non condividiamo, se cosi' fosse le vittime di quella tragica notte diventerebbero cinque". (segue)



