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Imi-Sir: Gdf Varese sequestra villa a Capri da 10 mln di Anna Rita Rovelli (3)

domenica 28 aprile 2013
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(Adnkronos) - Pellicano, titolare dell'inchiesta, a questo punto ha richiedesto l'emissione di un decreto di sequestro preventivo d'urgenza della Villa formalmente intestata alla societa' milanese ma di fatto, come Bravi ha confermato in sede di interrogatorio, nella disponibilita' di Anna Rita Rovelli. Nella villa, un arredamento da capogiro, con terrazze vista mare e giardino con thermarium, bagno turco e idromassaggio, curata in ogni dettaglio e abitata dalla governante (regolarmente assunta a nome di Bravi), che aveva anche il compito di accudire gli animali "della Signora", cosi' come da lei definiti: un pappagallo e due cani per i quali percepiva un ulteriore indennizzo mensile. Il vero valore, infatti, e' dato dall'arredamento: dalle indagini svolte la somma cui si e' attinto per l'arredamento si attesterebbe attorno ai 7.000.000 euro, mentre 3.000.000. e' stato il valore di acquisto della villa. Complessivamente, quindi, e' di 10 milioni di euro il valore del bene sottoposto a sequestro preventivo finalizzato alla confisca. Si trattava di parte di un "tesoro" detenuto all'estero, accumulato da oltre vent'anni dalla Famiglia Rovelli che, in conseguenza di un' operazione che doveva evitare il crac del gruppo chimico Imi-Sir , era riuscita a farsi riconoscere, attraverso il pagamento di tangenti ai giudici, una posizione creditoria piuttosto che debitoria nei confronti delle banche, vicenda per la quale e' stata condannata, nel 2006, con sentenza definitiva, dopo ulteriori indagini svolte dal Tribunale di Monza, tutta la Famiglia Rovelli. Cosi' come e' stato inconfutabilmente provato, una parte di quel tesoro e' stata "anche" investita, per le vacanze, nella splendida Villa di Anacapri, che i Finanzieri di Busto hanno prima individuato e poi sequestrato.