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Scuola: Toscana, nuova legge sull'educazione alla legalita'

domenica 28 aprile 2013
Scuola: Toscana, nuova legge sull'educazione alla legalita'

2' di lettura

Firenze, 24 apr. - (Adnkronos) - Voto unanime dell'aula del Consiglio regionale della Toscana alle modifiche alla legge sull'educazione alla legalita'. "Armonizzare la legge con le disposizioni della legge regionale sulla programmazione; introdurre alcune semplificazioni e aggiornare diversi articoli alla normativa. Queste sono le esigenze a cui risponde l'atto", ha spiegato in aula il presidente della Commissione Cultura Nicola Danti (Pd). Il testo votato dall'aula e' stato modificato rispetto alla proposta della Giunta, le modifiche sono state proposte dal presidente Danti. La legge interviene sulla legge regionale 11/1999 che intende contribuire alla lotta contro al criminalita' organizzata, la mafia e contro i diversi poteri occulti (art. 1). La Regione attua interventi diretti e contribuisce ad iniziative di sensibilizzazione della societa' civile, con particolare riguardo ai giovani e al sostegno per la vita sicura e solidale nelle citta'. Il testo votato dall'aula mette in capo al Consiglio l'approvazione di direttive pluriennali (di durata pari al Prs) aggiornabili annualmente: con queste direttive l'assemblea legislativa prevede gli obiettivi dei progetti regionali, le tipologie di iniziative e soggetti che possono accedere ai finanziamenti, le priorita' nei criteri di valutazione delle domande. Tutti gli interventi poi effettuati dalla Giunta, prevede ancora la legge, sono indicati nel rapporto sulle attivita' svolte che l'esecutivo deve trasmettere al Consiglio entro il 30 giugno di ogni anno. Altre modifiche riguardano l'articolo 1 dove si e' intervenuti con l'eliminazione dei distretti scolastici sostituiti dagli uffici scolastici regionali e si e' inserito l'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa. Modifiche anche con l'eliminazione del comitato tecnico scientifico che doveva assistere la Giunta per i bandi di finanziamento di progetti presentati da soggetti esterni e per redigere un rapporto annuale sulle attivita' svolte. In legge si prevede, invece, che la Giunta promuova incontri periodici con i soggetti istituzionali e della societa'. Salvadore Bartolomei (Pdl) ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto: "Con questo atto - ha detto il consigliere - si snellira' la burocrazia".