Treviso, 26 apr. - (Adnkronos) - La scritta che compare su 750 pettorine consegnate dalla Provincia di Treviso, 'Controllo della Nutria', appare quasi come una voce rassicurante. Ma in realta' questo e' l'aspetto piu' curioso di una campagna contro le nutrie che ha avviato l'ente provinciale per eliminarle: ce ne sono troppe e quindi arrivano le ronde anti-roditore. I roditori ormai si stanno insinuando ovunque: scavano ma capita anche che passeggino per il centro della citta'. Su Facebook imperversano le foto di uno di questi roditori che sosta in attesa sull'ingresso di un negozio quasi come se fosse un cliente. Cosi' l'idea di accelerare sull'abbattimento di questi animali grazie all'aiuto della Guardie Venatorie Volontarie al servizio della Polizia Provinciale. La Provincia di Treviso rilascia la qualifica (decreto) di Guardia Giurata Volontaria Ittica o Venatoria, ai cittadini italiani, residenti in Provincia di Treviso, membri di associazioni venatorie, ambientaliste, agricole e di pesca sportiva. Il decreto dura due anni. Questi buffi roditori hanno la poco apprezzata abitudine di scavare grosse gallerie nel terreno. Se le nutrie vivono in zone protette, non le si puo' cacciare. A Treviso c'e' il caso del Parco del fiume Sile dove le nutrie invece si possono solo catturare con gabbie e da li' comunque avviare ad una fine prematura. Fucili liberi, per i cacciatori abilitati, fuori dalle zone del parco. Naturalmente gli animalisti sono gia' sul piede di guerra: l'associazione 100% animalisti ha affisso manifesti di protesta davanti alla sede della Provincia.



