Milano, 27 apr. (Adnkronos) - Bpm con l'adozione del voto a distanza per la partecipazione all'assemblea dei soci diventera' una banca "trasparente: una banca popolare deve avere il massimo di partecipazione all'assemblea, e' un segno di chiarezza e di civilta', che non va strumentalizzato nel caso in cui venga approvato oppure no". Cosi' il presidente del consiglio di gestione di Bpm, Andrea Bonomi, difende l'adozione del voto remoto rispondendo alle domande degli azionisti della banca all'assemblea dei soci in corso a Milano. La possibilita' di votare a distanza alle assemblee dei soci, ha continuato Bonomi, "non e' disegnato per la trasformazione in Spa. Non abbiamo ancora gli elementi per fare una discussione su quel tema e non e' detto che l'assemblea di giugno avra' il voto a distanza", che "e' un segno di civilta'. Anche se rimaniamo una banca popolare, devono poter votare tutti".



