Olbia, 12 nov. - (Adnkronos) - Una truffa milionaria nel settore del sughero è stata scoperta dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Tempio Pausania, città capoluogo della Gallura, dove ha sede la Stazione Sperimentale del Sughero dell'Agenzia Agris Sardegna. A conclusione delle indagini alcuni mesi or sono, nei confronti di una nota società di Tempio che opera nel settore il magistrato tempiese ha emesso un decreto di sequestro "per equivalente" sino al concorso dell'importo di 1.161.493 euro, pari all'Iva evasa dalla società oggetto della verifica fiscale. Gli inquirenti della Gdf hanno eseguito nei giorni scorsi il provvedimento cautelare emesso dall'Autorità Giudiziaria. Sono cinque le persone indagate per frode fiscale, tutte dello stesso nucleo familiare tra le quali è emersa la figura di M.R. di 65 anni che, appena iniziata l'attività ispettiva ha cercato di nascondere il patrimonio illecitamente accumulato cedendolo in donazione ai figli attraverso la creazione di due distinti fondi patrimoniali. Il meccanismo di frode fiscale è stato perpetrato attraverso l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti intestate a persone decedute, società cessate e inesistenti per 3,6 milioni di euro. Nell'ambito dell'operazione la Gdf ha sequestrato quindi conti correnti postali e bancari per complessivi 250.000 euro, otto case in Gallura per un valore pari a 730.000 euro, tre terreni valutati in 30.000 euro, due locali commerciali stimati complessivamente in 154.000 euro. La Gdf spiega che il marito dell'artefice dell'evasione fiscale era percettore di un assegno sociale pari a 250 euro mensili.




