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Roma: metro C, sindacati, restiamo a oltranza in Campidoglio

domenica 17 novembre 2013
Roma: metro C, sindacati, restiamo a oltranza in Campidoglio

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Roma, 12 nov. - (Adnkronos) - "La situazione è molto tesa e complicata. Non usciamo dal Campidoglio se non abbiamo un accordo. L'occupazione continua, non abbiamo intenzione di arretrare di un centimetro. O si trova un accordo o è rottura". Lo ha dichiarato Pierpaolo Bombardieri della Uil nel corso della conferenza stampa indetta dai sindacati sulla trattativa in corso con il sindaco Ignazio Marino per lo sblocco dei fondi per la metro C. "Ci sono due temi su cui abbiamo chiesto risposte - prosegue Bombardieri - il primo di carattere politico e l'altro di carattere amministrativo. Innanzitutto è necessaria la riaffermazione, da parte del sindaco e della giunta, della volontà di chiudere al più presto l'iter burocratico per completare l'opera. Dal punto di vista amministrativo non chiediamo atti illegittimi ma vogliamo che siano rimossi gli ostacoli al pagamento di quanto sottoscritto nell'accordo. Il sindaco ha bisogno di un confronto più articolato e per questo ci siamo spostati nella sala delle Bandiere". "Le imprese stanno usando la gente per delegittimarci - ha aggiunto Paolo Ricucci, segretario Cisl Roma e Lazio riferendosi alla rottura tra sindacati e imprese sul tema- . Stanno avvelenando l'acqua dei nostri pozzi e stanno strumentalizzando i lavoratori". "Saremmo di fronte ad un'implosione politica - dice Claudio Di Berardino della Cgil -. Il sindacato ha scelto di stare dalla parte dei lavoratori e del lavoro. Ci importa poco la modalità, il tecnicismo. Dobbiamo dare ai lavoratori la retribuzione che aspettano e che meritano. Cgil, Cisl e Uil sono fermamente intenzionati a portare a casa un risultato. Per questo proseguiamo la trattativa ad oltranza, fino ad ottenere una risposta. Per la prima volta un sindacato ha occupato una sala del Campidoglio e non escludiamo di allargare l'occupazione. Questo è un attacco ai diritti e noi vogliamo difenderli".