Firenze, 13 nov. - (Adnkronos) - "La rinuncia dello Stato a costituirsi parte civile nel processo per la strage del 29 giugno 2009 alla stazione di Viareggio è inaccettabile. Non c'è risarcimento più importante della verità e della giustizia. Non c'e' vero Stato se non dalla parte dei familiari delle 32 vittime". A dichiararlo in una nota e' il coordinatore regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Toscana Giuseppe Brogi. "Auspichiamo - prosegue Brogi - un ripensamento da parte dello Stato e un intervento immediato da parte della Presidenza del Consiglio affinché si riveda una posizione incomprensibile che nessun accordo sostanzioso può giustificare. Appurare la verità, definire le responsabilità, è l'interesse più alto, da perseguire in nome delle vittime, delle loro famiglie e della comunità viareggina, straziata da una strage ancora senza colpevoli".




