Roma 15 nov. - (Adnkronos) - "Dall'inchiesta pubblicata oggi su l'Espresso sul rapporto della Marina Usa sui rifiuti che avvelenano acqua, terra e aria della Campania e sull'impatto epidemiologico dello sversamento illegale di rifiuti nel territorio delle province di Napoli e Caserta, arriva un nuovo grave allarme sull'emergenza ambientale nella Terra dei Fuochi e nelle altre zone della Campania. Per sapere se il Governo sia a conoscenza della questione posta dall'inchiesta e se voglia verificare se quanto riportato corrisponda al vero, ho presentato un'interrogazione al ministro dell'Ambiente, al Presidente del Consiglio e ai ministri della Salute e dell'Interno". Così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente. Ai ministri interrogati si chiede inoltre quali azioni vogliano implementare a tutela della salute pubblica e dell'ambiente e se non intendano dichiarare le province di Napoli e Caserta siti da bonificare di interesse nazionale, assumendo le iniziative necessarie per pervenire al risarcimento del danno ambientale da parte dei responsabili dei fenomeni di smaltimento illegale di rifiuti. "Istituzioni e politica sono state a lungo inadempienti - prosegue Realacci - al contrario per difendere i nostri territori e la salute dei cittadini non bisogna abbassare la guardia, ma combattere le illegalità, le ecomafie e i clan che avvelenano il Paese con rigore e determinazione". In Campania, come denunciato dal dossier Ecomafie di Legambiente, sono almeno quattordici i clan che hanno tratto profitto dallo smaltimento illegale dei rifiuti, un traffico grazie al quale le ecomafie fanno affari per 4 miliardi di euro annui.(segue)




