(Adnkronos) -Analizzando le criticità di questa edizione, Mueller ha osservato che sono dovute alla "situazione del mercato cinematografico italiano, con 20 milioni di biglietti in meno venduti", che rende molto difficile "convincere un produttore che la piattaforma di lancio del proprio film deve essere l'Italia e non un mercato più forte". Soddisfatto dei risultati di questa ottava edizione il direttore generale Lamberto Mancini, che dice però di voler puntare, per il futuro, su una maggiore sinergia di comunicazione. "C'è ancora tanta gente che non crede che qui, ogni anno si riunisca tutto il mondo del cinema -ha osservato Mancini- Tanti romani che non ci hanno mai messo piede, che non conoscono questa realtà. Mi sembra assurdo e su questo voglio ancora lavorare". Ma il direttore generale si è detto in generale più che soddisfatto di una manifestazione con "una percentuale molto bassa di 'failure', di cose che non hanno funzionato. Con 402 proiezioni -ha osservato Mancini- tutte concentrate in questi spazi ed oltre 150mila presenze, basti pensare alla serata di 'Hunger Games' non era facile, la sicurezza ha funzionato benissimo".




