Palermo, 6 feb. - (Adnkronos) - Salvato all'ospedale Villa Sofia-Cervelo di Palermo un uomo di 42 anni, tetraplegico e in coma, colpito da ictus ischemico per l'occlusione di un'arteria intracranica utilizzando una particolare sonda per via intrarteriosa. La tecnica eseguita si chiama 'Trombectomia meccanica' (rimozione meccanica di un trombo in una arteria cerebrale intracranica) ed e' il primo intervento effettuato in Sicilia su un paziente in coma e paralizzato. L'intervento e' stato eseguito dall'equipe medica dell'unita' operativa di Neurologia diretta da Salvo Cottone, specializzata nel trattamento degli ictus ischemici ed emorragici. Arrivato in ospedale tetraplegico, il ragazzo (colpito da trombosi con occlusione dell'arteria basilare cerebrale, ictus gravissimo con mortalita' superiore al 70 % dei casi) rischiava di morire: ora il paziente sta bene, e' in un centro di riabilitazione e le sue condizioni sono in costante miglioramento. La trombectomia e' consistita nell'introduzione in un'arteria periferica (l'arteria femorale) di un catetere 'Solitaire' che sale sino alla sede della trombosi a livello dell'arteria cerebrale intracranica colpita. A quel punto e' stato liberato uno stent, una 'rete' metallica, che imprigionato il trombo lo rimuove disostruendo il lume dell'arteria cerebrale.



