Palermo, 8 feb.- (Adnkronos) - Guerra di cifre con un sonoro botta e risposta tra l'assessore all'Economia della Sicilia, Luca Bianchi e il suo predecessore, l'ex assessore Gaetano Armao, che oggi si sono incontrati, per la prima volta, in un faccia a faccia, alla presentazione dei dati dell'Osservatorio congiunturale della Fondazione Res a Palermo. Armao, che da mesi non lesina dure critiche al Governatore siciliano Rosario Crocetta, arrivando a chiamarlo 'Crocettalaqualunque', ma anche all'assessore Bianchi, nel suo intervento ha bocciato sonoramente il Documento di programmazione economica e finanziaria approvato nei giorni scorsi dall'Assemblea regionale siciliana, ritenendo che "il Pil reale 2013 e' dell'1,8 per cento", mentre il Dpef dell'economista prestato alla politica Luca Bianchi, si ferma allo 0,5 per cento. Immediata la replica di Bianchi che manda a dire ad Armao: "Il Dpef depositato dal Governo Lombardo prima di dimettersi, prevedeva per il 2012 un calo di Pil dell'1,9 per cento e il nostro prevedeva invece una riduzione del 2,7 per cento. Inoltre, per il 2013 il governo Lombardo aveva previsto un -0,3 per cento, mentre il nostro prevedeva una riduzione fino a -0,5 per cento". Secondo Armao, invece, "la differenza di 1,3 di Pil ha gravi ripercussioni e consente di sopravvalutare le entrate". Non solo. "Rende approssimativo il bilancio 2013". Inoltre Armao ritiene che "il sovradimensionamento di quasi un miliardo del Pil contenuto nel Dpef induce a ritenere che via sia una sopravvalutazione delle entrate di circa 300 milioni di euro. Invero, basta rettificare il Dpef in sede di approvazione, almeno di modifichino i saldi di bilancio". Ma l'assessore Bianchi non e' d'accordo: "Non si puo' bocciare un provvedimento che tiene conto delle previsioni di due mesi fa alla luce dei tagli attuali. Peraltro, bisogna creare un consenso sul nuovo dato di previsione, e sulla base di quello, si potra' fare un aggiornamento del Dpef ad aprile. Le previsioni sono quelle che noi abbiamo depositato in Dpef a dicembre". (segue)



