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Libri: le celebrazioni dei 650 anni dell'Universita' di Pavia diventano un volume

domenica 10 febbraio 2013
2' di lettura

Pavia, 10 feb. - (Adnkronos) - L'Universita' di Pavia ha pubblicato "Il futuro ha radici profonde", il volume dedicato alle celebrazioni dei 650 anni dell'Ateneo, che si sono svolte nel 2011 e in parte nel 2012. Sono 215 pagine, curate da Grazia Bruttocao, per raccontare, con testi e immagini, un anno di avvenimenti, cerimonie, conferenze, workshop, mostre, eventi speciali. Piu' di 300 appuntamenti che hanno coinvolto docenti, studenti, ex alunni, sportivi, istituzioni, banche e imprese, le universita' del gruppo di Coimbra e della European University Association, i collegi universitari e moltissime persone che hanno scoperto o riscoperto lo storico ateneo di Pavia, con la sua secolare storia e i suoi maestri. Il volume e' diviso in quattro sezioni: Cerimonie, Mostre, Eventi speciali e 650 anni mese per mese. La sezione Cerimonie propone le inaugurazioni degli anni accademici 2010-11 e 2011-12, programmate nelle due storiche date di fondazione dello Studium generale: 13 aprile e 27 ottobre. La sezione Mostre presenta le grandi esposizioni organizzate dai docenti dell'Universita' di Pavia tra il 2011 e il 2012: "Le Universita' erano vulcani... Studenti e professori di Pavia nel Risorgimento" un omaggio - curato da Marina Tesoro e Arianna Arisi Rota - all'Ateneo pavese, anche in occasione dei 150 anni dell'unita' d'Italia; "Arcana Studii Papiensis", curata da Ezio Barbieri e Dario Mantovani e dedicata ai documenti fondativi dell'Universita' di Pavia da Lotario all'Unita' d'Italia; "Pavia e le svolte della scienza", un percorso, curato da Paolo Mazzarello e Lucio Fregonese, dedicato alle grandi scoperte e ai punti di svolta della cultura e della conoscenza scientifica avviati a Pavia; "Raccontare l'Italia unita: le carte del Fondo Manoscritti", a cura di Maria Antonietta Grignani, un invito a scoprire l'apporto che gli scrittori hanno dato al sentimento unitario nazionale, attraverso i documenti del Fondo Manoscritti e i file di Pavia Archivi Digitali. (segue)