Roma, 10 feb. (Adnkronos) - "Gli italiani in Istria e Dalmazia furono vittime di una vera e propria pulizia etnica e politica da parte dei comunisti titini. E nulla puo' giustificare le foibe e i massacri, neanche i crimini commessi in precedenza dai fascisti". E' quanto afferma il ministro per la Cooperazione l'Integrazione, Andrea Riccardi. "Non si puo' dimenticare -ha aggiunto- la colpevole 'congiura del silenzio' che ha per troppi anni circondato questa tragedia del Novecento italiano. Oggi la ricerca storica ha fatto passi da gigante e ha mostrato i fatti nella loro brutale oggettivita'. Lo Stato ha istituito il Giorno del Ricordo, che e' anche un giorno di solidarieta' e di coesione nazionale". "A decenni di distanza -conclude Riccardi- questo terribile capitolo della nostra storia, intriso di sangue e di dolore, rimane come un monito perenne nella coscienza collettiva del nostro popolo".



