Milano, 22 ott. - (Adnkronos) - Nell'ambito di una operazione ribattezzata 'Bollicine', la Guardia di Finanza di Milano ha scoperto e smantellato un'organizzazione dedita alla contraffazione e al contrabbando di una nota marca di vino frnacese, una delle più costose al comndo il Romanée-Conti, che annovera bottiglie che possono costare tra i 2000 e i 9000 euro. Quindici le perquisizioni condotti dalle Fiamme Gialle che hanno portato all'arresto di due persone e al sequesto di materiale per l'imbottigliamento e il confezionamento del vino. L'operazione p stata coordinata, a livello europeo, da Eurojust ed Europol. Le indagini, cominciate in Francia nel dicembre del 2012 ad opera della Gendarmerie di Digione e dell'Ufficio Centrale per la Salute Pubblica di Parigi, hanno permesso di individuare il vero centro di produzione e smistamento in Italia dove, nell'ambito di una rogatoria internazionale richiesta dall'autorità giudiziaria francese a luglio del 2013 e coordinata dal gip di Milano Stefania Donadeo, la sezione di p.g. della Gdf ha effettuato un lungo lavoro di investigazione. Gli elementi raccolti hanno permesso di individuare le società deputate alla predisposizione del packaging contraffatto e alla realizzazione delle etichette, dei tappi per l'imbottigliamento, degli imballaggi per il confezionamento e il trasporto. Solo sul territorio italiano sono state interrogate decine di persone e perquisite le società e le abitazioni di 15 soggetti dove è stata reperita un'enorme mole di documentazione. Nel corso delle operazioni, l'autorità giudiziaria francese ha deciso di spiccare due mandati di arresto europeo a carico di due cittadini italiani residenti a Novara, immediatamente eseguiti dai militari della Gdf di Novara. I responsabili sono stati messi a disposizione del presidente della corte di appello di Torino che ha convalidato i provvedimenti. Complessivamente l'attività svolta ha consentito di sequestrare bottiglie di Romanée Conti per un valore commerciale di circa 1.300.000 euro




