Roma, 23 ott. (Adnkronos) -Beatrice Bulgari scende in campo per il Macro di Roma. Il presidente dell'associazione Macroamici promuove, infatti, una petizione pubblica da presentare al sindaco di Roma, Ignazio Marino, e all'assessore alla Cultura della Capitale, Flavia Barca. L'iniziativa nasce alla luce della "gravissima situazione verificatasi al Macro Testaccio che ha costretto la Fondazione Romaeuropa a sospendere l'apertura della mostra 'Digital Life - Liquid Landscapes'" e in vista della "scadenza dell'interim alla direzione del Macro prevista per il prossimo 30 ottobre e dell'improrogabile necessità di definire il futuro del museo". Al centro della petizione, 'Appello al Macro', spicca la richiesta di "dare continuità ad una direzione competente e internazionalmente riconosciuta nell'ambito dell'arte contemporanea". Alla luce di questa esigenza, viene anche chiesta "una decisa presa in esame della questione dell'autonomia gestionale e scientifica del museo, sebbene inserita in una strategia di coordinamento con tutte le altre realtà museali presenti in città, con una proposta di governance coerente con gli standard di altre realtà museali del contemporaneo nazionali e internazionali". Bulgari chiede, inoltre, "la certezza di un budget pluriennale che consenta al museo, in vista di una riduzione del finanziamento pubblico, di proseguire e ampliare importanti partnership con enti pubblici e privati, realtà locali, nazionali e internazionali". In questa ottica, Bulgari confida che "non venga vanificato il lavoro svolto negli ultimi anni dalla direzione artistica e gestionale". Allo stesso tempo il presidente di Macroamici confida che "non venga vanificato il lavoro e le risorse messe a disposizione dall'Associazione Macroamici e che non venga disperso l'enorme lavoro di relazioni instaurate sul territorio costituite da Enti pubblici e privati, Istituti di Cultura, Accademie straniere, fondazioni, scuole e università, artisti e operatori del mondo della cultura per i quali il Museo è divenuto punto di riferimento, d'incontro e di cultura".




