Milano, 24 mag. (Adnkronos) - E' stato sarrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Varese questa notte in provincia di Varese il latitante Pasquale di Martino di 59 anni . Sul suo conto gravava un ordine di esecuzione per la carcerazione, dovendo scontare una pena residua di anni 6 e mesi 11 di reclusione per estorsione e usura. Il provvedimento, emesso lo scorso 15 marzo dal Tribunale di Varese, era finora rimasto inevaso in quanto il 59enne da quella data si era reso irreperibile, facendo perdere le sue tracce. Nel corso della serata di ieri i militari durante i controlli hanno notato in un distributore di carburanti di Cittiglio, in provincia di Varese, un veicolo in sosta all'interno del quale c'era un uomo somigliante al latitante. Al termine di un pedinamento i carabinieri hanno fermato l'auto e a bordo c'era proprio il 59enne in compagnia di altre due persone, un 6ienne e un 57enne. Dagli accertamenti e' emerso che nell'abitazione del 61enne , c'era il "covo" dove si rifugiava il latitante. In una stanza all'interno sono stati trovati tutti i suoi effetti personali. Ad allarmare i militari e' stato il ritrovamento addosso al 59enne e al 57enne di due coltelli, tenuti all'interno delle tasche dei pantaloni. In manette oltre al latitante e' finito anche il 61enne per favoreggiamento personale. Con la stessa accusa, il 57enne e' stato invece denunciato in stato di liberta'. Per il possesso e porto delle armi bianche, inoltre, i due dovranno rispondere dell'accusa di porto illegale.




