(Adnkronos) - La prima parte della deposizione si e' concentrata nuovamente sulla minore eta' della ragazza e sull'eventualita' che Nicole Minetti e Michelle Conceicao - la prostituta con cui viveva - fossero al corrente della sua vera data di nascita. Se Ruby ha escluso che l'ex consigliere regionale potesse esserne al corrente, per Conceicao ha risposto di "si'", salvo poi confondersi sul 'quando' la donna lo avrebbe appreso. Il pm Sangermano, a quel punto, le ha fatto notare che la notte della Questura, Conceicao l'avrebbe definita una 17enne. "Semplice amicizia e conoscenza", invece, i 122 contatti telefonici registrati tra Ruby e Minetti da febbraio a giugno 2010. Altri "non ricordo" sono stati spesi dalla giovane per spiegare ai pm le frequenti telefonate tra lei e Emilio fede nell'aprile del 2010, pur raccontando di aver chiamato l'ex direttore del Tg4 dalla Sicilia per dirgli "sono nel tuo paese" e cioe' Barcellona Pozzo di Gotto, piccolo centro in provincia di Messina. A Lele Mora, invece, da cui "piu' volte sono stata invitata a mangiare", avrebbe dato direttamente il numero di cellulare, scrivendone invece uno non attivo nella scheda di iscrizione alla sua agenzia. L'ex premier Silvio Berlusconi e' stato invece citato da Karima per spiegare quale fosse la provenienza di quei 7mila euro in contanti di cui lei aveva denunciato il furto nel maggio del 2010. Arrivavano dalle "serate di Arcore, dove il presidente ci dava queste buste". A Caterina Pasquino, la donna che la denuncio' per il furto di 3mila euro la sera del 27 maggio, non avrebbe "mai detto di aver avuto rapporti intimi con Berlusconi". Cosa che, invece, in un primo momento, Pasquino aveva raccontato. Dopo la requisitoria e' il turno degli imputati che, si e' saputo oggi, hanno deciso di rilasciare dichiarazioni spontanee.




