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Scuola: Petraglia (Sel), dopo referendum Bologna avviare riflessione nazionale

domenica 26 maggio 2013
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Firenze, 25 mag. - (Adnkronos) - "Il referendum di Bologna sia l'occasione per rilanciare gli investimenti nella scuola pubblica a livello nazionale, indipendentemente dall'esito del voto". A sostenerlo, e' Alessia Petraglia, senatrice di Sinistra Ecologia e Liberta' e componente della commissione Istruzione pubblica e beni culturali di Palazzo Madama, alla vigilia della consultazione sui finanziamenti comunali alle scuole dell'infanzia private. "Il grande movimento di opinione che si e' creato attorno a referendum bolognese, tanto da farne un caso nazionale, e' un segnale che la politica deve tenere presente - dice Petraglia - L'accesso ad una scuola pubblica di qualita', capace di formare i cittadini di domani, indipendente dalla provenienza sociale di ognuno di essi, deve essere garantito a tutti, e ancor di piu' lo deve essere in questo momento di grande difficolta' economica. Occorre, quindi, porre fine ai tagli progressivi degli ultimi anni e tornare ad investire in maniera decisa nel pubblico". "I promotori del referendum di Bologna - prosegue la senatrice - non chiedono di smantellare la scuola privata, che ha tutto il diritto di esistere senza oneri per lo Stato. Chiedono, piuttosto, di considerare la scuola pubblica un bene comune e un'assoluta priorita' in tempi di risorse economiche limitate, nel rispetto dell'articolo 33 della Costituzione. Si tratta di un referendum per la scuola pubblica, non contro la scuola privata". (segue)