(Adnkronos) - I poliziotti hanno poi contattato un'anziana signora del condomino, la quale ha riferito di aver sentito armeggiare alla porta di ingresso del suo appartamento, su cui sono stati infatti notati evidenti segni di scasso. Le due ragazze, 15 e 20 anni, di nazionalita' croata, sono state anche trovate in possesso di alcuni monili in oro bianco e di un orologio, di cui non hanno saputo indicare la provenienza; per questo sono state denunciate per il reato di ricettazione. Sono in corso accertamenti per verificare la loro responsabilita' in eventuali altri furti - tentati o consumati - tenuto conto che, in molti casi, l'apertura delle porte, chiuse senza mandate, con le 'lastre' non lascia evidenti segni di effrazione visibili dall'esterno. Entrambe sono state arrestate per tentato furto aggravato in abitazione: la maggiorenne e' stata condotta presso il carcere di Sollicciano, la minore, affidata invece al Centro di Prima Accoglienza di Firenze Orti Oricellari. Le due giovani, nonostante l'eta' risultano con numerosi precedenti per furto ed altri reati contro il patrimonio: i primi controlli risalgono al 2005. Sempre nel quadro delle iniziative di contrasto alle attivita' criminose, in particolare ai reati contro il patrimonio, il personale della polizia ferroviaria del reparto operativo di Santa Maria Novella, ha denunciato un cittadino rumeno di 38 anni, con a carico diversi procedimenti penali, per il reato di ricettazione. L'uomo, gia' noto agli operatori per precedenti episodi, nel corso di un controllo da parte di una pattuglia, appena sceso da un treno, e' stato trovato in possesso - all'interno della borsa che aveva al seguito - di diversi oggetti di provenienza furtiva, tra cui orologi e macchine fotografiche, per alcuni dei quali e' stato possibile risalire ai legittimi proprietari, a seguito di laboriosa attivita' investigativa. Infine e' stato denunciato un cittadino rumeno di 24 anni, in quanto inosservante dei provvedimenti dell'autorita' (foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in Firenze), essendo stato sorpreso nell'ambito dello scalo ferroviario di S.M.Novella.



