Milano, 10 dic. - (Adnkronos) - Non ci sarà alcuna proroga all'accordo sottoscritto dall'Aler con i sindacati a favore delle famiglie in difficoltà e che scade a dicembre. Lo riferisce la Camera del lavoro di Milano che la definisce una decisione "grave" che conferma "l'assoluta insensibilità da parte di Aler Milano dei problemi e dei drammi della casa nella nostra città". Dal prossimo gennaio, è emerso dall'incontro di oggi con i sindacati, tutte le 56mila famiglie di assegnatari di Milano e Provincia riceveranno i bollettini con i forti aumenti. Le 17mila con i redditi più bassi, collocate nell'area della protezione, avranno aumenti, oltre che dell'affitto, anche delle spese del riscaldamento, perché verrà loro tolto il contributo annuo a carico del Fondo Sociale. Graziano Gorla, segretario generale Cgil di Milano chiede "urgentemente" alla Regione "di intervenire affinchè si possa dare avvio ad un confronto per trovare una soluzione a partire dalla riconferma dell'accordo in essere per il tempo necessario a trovare una nuova intesa tra le parti". Secondo la Cisl Milano, "la conseguenza sarà un ulteriore incremento della morosità complessiva che attualmente è già è alle stelle" e "si vogliono scaricare sui magri redditi delle famiglie degli assegnatari le difficoltà economiche e di bilancio dell'Aler di Milano".



