Firenze, 10 dic. - (Adnkronos) - Toscana capitale italiana per la coltivazione degli abeti con circa 3 milioni di esemplari. Concentrata tra Arezzo, in particolare nel Casentino e nella Valtiberina, e Pistoia, saranno circa 400mila gli abeti di naturali che finiranno, quest'anno, nelle case degli italiani nonostante la crisi taglierà del 10% le vendite. La stima è di Coldiretti Toscana e del Consorzio per la valorizzazione dell'albero di natale del Casentino secondo cui gli italiani preferiranno anche abeti più piccoli che non superano i 160 centimetri e sono venduti con tanto di radici e pane di terra a prezzi stabili rispetto allo scorso anno e variabili tra i 15 ed 50 euro nei vivai, nella grande distribuzione, presso i fiorai e nei garden. Nonostante il primato nazionale, 7 toscani su 10 rinunceranno ad acquistare un nuovo albero di Natale e riutilizzeranno quello dello scorso anno mentre solo il 15% ne acquisterà uno nuovo: il 12% punterà su un abete vero e naturale mentre il 3% opterà per la soluzione di plastica probabilmente perché più economica. Il 10% invece non allestirà nessun albero, ne vero ne finto, e dirà addio, almeno per quest'anno, alla tradizione. Almeno queste sono le intenzioni secondo un recente sondaggio effettuato da Coldiretti. (segue)



