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Forconi: Lupi, Berlusconi non informato, tavolo gia' riconvocato martedi'

domenica 15 dicembre 2013
Forconi: Lupi, Berlusconi non informato, tavolo gia' riconvocato martedi'

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Roma, 11 dic. - (Adnkronos) - "Leggo che il presidente Berlusconi ha disdetto l'incontro programmato con una delegazione dei manifestanti dei Forconi 'per evitare strumentalizzazioni', chiedendo che cosa aspetta il governo a convocare gli autotrasportatori. Mi dispiace che non l'abbiano informato. Il governo, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, io e il sottosegretario Girlanda abbiamo più volte incontrato i rappresentanti degli autotrasportatori e con loro raggiunto un accordo in base al quale le sigle sindacali che rappresentano il 95% del settore hanno revocato lo sciopero". Ad affermarlo in una nota e' il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi L'accordo sottoscritto, sottolinea Lupi, "e chiedo scusa se sono costretto a essere quasi pedante ma si stratta di risultati concreti, prevede: mantenimento del recupero dell'accisa sul gasolio; mantenimento degli interventi per allineare il costo del lavoro a quello medio europeo (un fondo di 33 milioni di euro); definizione di una politica di controlli mirati per garantire il rispetto delle regole sulla sicurezza; tempi di pagamento a 30 giorni secondo le norme comunitarie; ridefinizione dei compiti dell'Albo per individuare le imprese regolari ed escludere le irregolari; assegnazione agli uffici del ministero del potere di erogare sanzioni; impegno a rivedere a livello europeo le norme sul cabotaggio e sull'utilizzo del personale italiano; apertura di tavoli di confronto per i problemi dei trasportatori residenti nelle isole". Quanto a una nuova convocazione dei rappresentanti dell'autotrasporto, rileva il ministro, "è già stata fatta ieri ed è fissata, in accordo con i loro principali sindacati, per martedì. Restano aperte alcune questioni, lavoreremo secondo il metodo e i tempi che ci siamo dati per risolvere insieme i problemi e non per farne pretesto per agitazioni che vanno contro il bene comune e danneggiano i cittadini".