Roma, 14 dic. (Adnkronos) - Il Courmayeur Noir in Festival, che nel 2013 compie i suoi primi 23 anni, premia Roberto De Francesco per la 'migliore interpretazione'. La giuria della manifestazione, presieduta dalla sceneggiatrice Ludovica Rampoldi e composta dallo scrittore Marco Malvaldi, dagli sceneggiatori William Brookfield e Marc Syrigas e dal regista Lucio Pellegrini, ha scelto l'attore "per il ruolo di 'Donato' in 'Neve' di Stefano Incerti, per la profondità e la precisione della sua interpretazione, che ha saputo rendere emozionante ed epico -si legge nella motivazione- il ritratto di un piccolo uomo che sceglie di non rassegnarsi alla disperazione e di non abbandonare la sua umanità". Nato a Caserta e diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, De Francesco ha alle spalle oltre vent'anni di attività, equamente divisa tra cinema e teatro con puntate estemporanee nella televisione. Tra le sue interpretazioni quelle in 'Morte di un matematico napoletano' e 'Noi credevamo' di Mario Martone, 'Il verificatore' di Stefano Incerti, 'Il portaborse' di Luchetti, 'La seconda volta' di Calopresti, 'La stanza del figlio' e 'Habemus Papam' di Moretti, 'Miele' di Valeria Golino. Nella passata stagione teatrale è stato Giacomo Leopardi nelle 'Operette morali' di Mario Martone e in queste settimane è in tournée con 'Giorni felici' di Beckett. "Sono felice del premio e spero davvero sia un ottimo auspicio per una prossima distribuzione del film nelle sale", ha dichiarato De Francesco, rientrato a Courmayer. "Neve -ha aggiunto- è un film piccolo e intenso, realizzato da tutti noi, attori e tecnici, con un entusiasmo che va molto al di là del normale impegno professionale. Un film senza reti di protezione, realizzato solo grazie all'investimento del produttore e del regista, girato molto rapidamente e in condizioni davvero scomode. Una sfida insomma di quelle che evidentemente portano un attore a dare il meglio di sé".



