Roma, 18 mar. (Adnkronos) - "Oggi la Chiesa ha il dovere di rinnovarsi profondamente, di riacquistare credibilita' e di restituire dignita' a figure brillanti come Don Diana, spazzando via qualunque forma di omerta' e di collusione al suo interno". Lo ha affermato Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea (Crim) e dell'associazione nazionale Familiari Vittime di Mafia, ricordando don Giuseppe Diana, il sacerdote di Casal di Principe ucciso dalla Camorra 19 anni fa. "Don Peppe Diana, fulgido esempio di cultura antimafia, ha svolto un encomiabile lavoro, fatto di impegno per l'educazione alla legalita' e di contrasto al crimine organizzato - ha aggiunto Sonia Alfano - Ebbe il coraggio di svelare le infiltrazioni camorristiche nella pubblica amministrazione in un periodo storico nel quale denunciare significava mettere irrimediabilmente a repentaglio la propria vita". "Tutti gli studenti italiani dovrebbero leggere almeno una volta il suo scritto intitolato 'Per amore del mio popolo non tacero"", ha rimarcato la presidente del Crim. Sonia Alfano ha poi rivolto un accorato appello alla Chiesa: "Ispirarsi a don Diana potrebbe essere il modo migliore per cambiare rotta e rendere giustizia a lui e a tutte le vittime innocenti".




