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Prato: assessore Pieri al laboratorio 'Capire i conflitti e praticare la pace'

domenica 24 marzo 2013
Prato: assessore Pieri al laboratorio 'Capire i conflitti e praticare la pace'

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Prato, 19 mar. - (Adnkronos) - Questa mattina l'assessore Rita Pieri ha presenziato al laboratorio "Capire i conflitti e praticare la pace" che si e' tenuto all'Istituto Comprensivo Don Milani, scuola secondaria di 1° grado Sem Benelli. Insieme all'assessore erano presenti la dirigente dell'Istituto Maria Grazia Ciambellotti e la professoressa Maria Luisa Cheli, coordinatrice del progetto. Il laboratorio e' tenuto dall'associazione Rondine, cosi' denominata dal nome del borgo medievale in provincia di Arezzo, dove si trova uno studentato Internazionale che accoglie giovani provenienti da terre di conflitto. I giovani, mentre fanno esperienza di una stretta convivenza pacifica, frequentano master universitari e alcuni sono avviati alla carriera diplomatica. Sono di nazionalita' israeliana, palestinese, indiana, pakistana etc. I ragazzi delle terze classi dell'Istituto stanno condividendo con loro un percorso formativo in vista di una visita ai luoghi della prima guerra mondiale. "Davvero un'esperienza bella e interessante - ha affermato l'assessore Rita Pieri - Ho ringraziato il presidente dell'associazione Rondine e i membri del Rotary che con passione e entusiasmo stanno vicini ai piu' giovani. Attraverso la comprensione e la conoscenza dei grandi conflitti come quelli che hanno vissuto i ragazzi ospiti dello studentato internazionale si puo' imparare molto e e riportarlo nella nostra quotidianita', riuscendo ad essere piu' sensibili e pronti al dialogo sia con i compagni che con gli insegnanti. Sono certa - ha concluso l'assessore - che il viaggio che faranno nelle terre in cui si e' svolta la prima guerra mondiale, in Trentino, dove e' stato costruito un museo, sara' importante per capire che e' quello l'obiettivo finale anche dei conflitti che stanno vivendo adesso molte terre, sconfiggerli e farli esistere solo nei musei, perche' nessuno li dimentichi".