(Adnkronos) - "Io ho provato a chiedere il sequestro conservativo per ben due volte a marzo 2012 e due giorni dopo la sentenza di condanna, ma in entrambi i casi e' stato respinto - sottolinea - C'e' da chiedersi perche' ci abbiano negato il sequestro conservativo, visto che io avevo segnalato che c'erano altre persone che avevano la disponibilita' del bancomat di Parolisi. Mi e' stato detto 'come possono sparire se lui e' in carcere?'. Infatti ora sul conto sono rimasti 11mila euro. Questo la dice lunga anche sul reale interesse di Parolisi per la figlia e la dice lunga sulla sua paura di non essere assolto". "Depositero' la denuncia a Teramo - precisa il legale della famiglia Rea - anche se il reato e' stato commesso a Frattamaggiore, dove sta il conto, perche' credo che l'ordine sia partito da Parolisi", attualmente detenuto nel carcere di Castrogno.




