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Mostre: Pistoia, 'Grandi maestri, piccole sculture' a Palazzo Sozzifanti (2)

domenica 24 marzo 2013
Mostre: Pistoia, 'Grandi maestri, piccole sculture' a Palazzo Sozzifanti (2)

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(Adnkronos) - Si esplora poi il Movimento Nucleare, molto sperimentale ed affidato alla gestualita' e all'ironia dissacrante (con opere di Enrico Baj e Sergio Dangelo); il Nouveau Re'alisme con nomi quali Christo e Yves Klein; il gruppo sperimentale Fluxus, che ha rifiutato il concetto stesso di "opera d'arte" utilizzando materiali insignificanti per le sue creazioni (con Joe Jones e Charlotte Moorman, tra gli altri); il ritorno all'oggetto dell'esperienza quotidiana del New Dada (con Robert Rauschenberg e Jasper Johns). Per la Pop Art ci sono esempi delle diverse sensibilita': quella inglese, dalla terra nativa del movimento che omaggiava la valenza kitch dell'oggetto (Joe Tilson); quella americana che ne riscopriva il valore positivo e utile nella societa' (Roy Lichtenstein e Tom Wesselman); quella italiana, piu' ironica e spregiudicata (tra i vari artisti, Luca Alinari e Gino Marotta). La scossa al linguaggio e alla lettura abituali vengono dalla Poesia visiva (in mostra, tra gli altri, Jiri Kola'r e Mirella Bentivoglio), mentre la Op Art (Op-tical Art) coinvolge lo spazio urbano, industriale e pubblicitario, riqualificandolo: in mostra anche opere di Bruno Munari e Jesus Raphael Soto. Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto sono gli artisti che nella mostra rappresentano il movimento italiano dell'Arte povera, che lavora alla scoperta del nocciolo delle cose e del valore magico e meravigliante dell'energia; per il Minimalismo, caratterizzato da sculture fredde e rigorosamente geometriche, in mostra Robert Morris e Sol LeWitt; per il Postconcettuale vari artisti tra cui Fernando Melani e Claudio Parmiggiani; per la Transavanguardia italiana Mimmo Paladino e Bruno Ceccobelli e per la nuova pittura tedesca, nata dal movimento italiano, Markus Lupertz. (segue)