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Omicidio Scazzi: rigettato ricorso Misseri, rimane obbligo dimora

domenica 24 marzo 2013
Omicidio Scazzi: rigettato ricorso Misseri, rimane obbligo dimora

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Taranto, 21 mar. (Adnkronos) - Il Tribunale della Liberta' di Taranto ha rigettato la richiesta avanzata dalla difesa di Michele Misseri di revoca dell'obbligo di dimora nel comune di Avetrana e di permanenza in casa durante le ore notturne. I giudici considerano ancora sussistente il pericolo di reiterazione di condotte illecite da parte dell'uomo. Misseri venne arrestato per l'omicidio della nipote Sarah Scazzi, a ottobre del 2010. A maggio del 2011 venne scarcerato dopo che i magistrati, anche in seguito alle accuse che l'uomo aveva fatto alla figlia Sabrina, addossandogli la responsabilita' unica del delitto, avevano arrestato la stessa giovane e poi, sulla base di altri indizi, anche la madre, Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri. A nulla e' valsa la ritrattazione delle accuse rivolte alla figlia. A carico del contadino di Avetrana, per quanto riguarda il delitto, sono rimaste solo le ipotesi di reato di concorso in soppressione di cadavere, furto del telefonino di Sarah e danneggiamento seguito da incendio. Nei giorni scorsi al processo in corso in Corte di Assise a Taranto l'accusa ha chiesto per lui una pena di 9 anni di reclusione. A gennaio scorso il suo attuale difensore, l'avvocato Luca La Tanza, era riuscito a fargli revocare dalla Corte di Assise il doppio obbligo di firma giornaliero presso la caserma di Avetrana. Rimane confermato quindi, con la decisione di oggi, l'obbligo di non allontanarsi dal comune di Avetrana, se non autorizzato, e quello di non muoversi di casa dalle 19 di sera fino alle 7 del giorno dopo.