Roma, 21 mar. (Adnkronos) - E' un Universo "quasi perfetto" quello che ha rivelato il telescopio spaziale Planck i cui dati sono stati presentati alla comunita' scientifica internazionale oggi a Parigi. Si tratta della mappa piu' precisa mai realizzata del fondo cosmico a microonde, la radiazione fossile del Big Bang, acquisita dal telescopio spaziale Planck dell'Agenzia Spaziale Europea. La mappa rivela l'esistenza di caratteristiche che mettono in discussione le basi della nostra attuale comprensione dell'universo, spiegano Esa, Asi e Inaf in una nota congiunta. La mappa si basa sui dati raccolti nei primi 15 mesi e mezzo d'osservazioni, ed e' la prima immagine a tutto cielo prodotta da Planck della luce piu' antica emessa nel nostro Universo nel corso dei suoi 13,7 miliardi di anni di vita, risalente a quando aveva appena 380mila anni. A quell'epoca, il giovane Universo era costituito da una zuppa densa e calda, circa 2700 gradi, di protoni, elettroni e fotoni che interagivano fra loro. Quando i protoni e gli elettroni si unirono a formare atomi d'idrogeno, i fotoni - e dunque la luce - poterono per la prima volta propagarsi liberamente. Mano a mano che l'Universo si espandeva, quella luce si e' estesa fino alla lunghezza d'onda delle microonde, equivalente a una temperatura di soli 2,7 gradi sopra lo zero assoluto. Questa radiazione cosmica di fondo a microonde (o Cmb, Cosmic microwave background) mostra piccole fluttuazioni di temperatura che corrispondono a regioni con leggere differenze di densita' nell'Universo primordiale, e che costituiscono i semi di tutte le strutture che si sarebbero formate successivamente: le stelle e le galassie di oggi. (segue)




