Reggio Calabria, 22 mar. (Adnkronos) - "Il territorio e' dello Stato. Non ci lasciamo intimidire. Ogni azione contraria alla legge sara' sanzionata con gli strumenti legislativi che ci vengono offerti". Cosi' il dirigente della squadra mobile di Reggio Calabria, Gennaro Semeraro, ha commentato i sette arresti eseguiti questa mattina a seguito delle aggressioni operate da componenti della comunita' nomade nel quartiere Ciccarello. Gli episodi sono stati ricordati in conferenza stampa dal dirigente dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico Giuseppe Giliberti. In un primo episodio avvenuto il 12 settembre dello scorso anno, gli operatori della squadra volante avevano fermato per un controllo un rom destinatario di un ordine di carcerazione. L'uomo e' scappato all'interno del quartiere e un notevole numero di componenti della comunita' nomade sono scesi in strada aggredendo i poliziotti e impedendo l'esecuzione dell'ordine di carcerazione. I due poliziotti sono finiti in ospedale con una prognosi di 40 giorni. Il secondo episodio ha seguito di pochissimi giorni il primo e in pure in quella occasione quattro poliziotti sono rimasti feriti con una prognosi di 15 giorni in media.




