(Adnkronos) - "Non lo tollereremo - spiega il governatore -, difenderemo i lavoratori e li tuteleremo. Chi vorra' utilizzarli per mantenere quegli enti con queste caratteristiche, e' destinato a rimanere con pugno di mosche in mano, perche' toglieremo l'accredito a chi non lo merita salvando i posti di lavoro. Chi vuole aizzare i lavoratori contro loro stessi? I Lavoratori si accorgeranno che i nemici stanno dietro coloro che li spingono alla battaglia, una battaglia reazionaria e conservatrice dei privilegi. Non un solo posto di lavoro si perdera', ma molti enti andranno via". "Cosi come dovra' finire il gioco di vendita fittizia di enti che poi non trovano risorse per pagare lavoratori o peggio se li hanno pagati, da dove si evince? Nessuno pensi di chiudere questa partita con i linguaggi della violenza piu' o meno verbale e della protesta immotivata - sottolinea Crocetta - In una societa' democratica le parole hanno un senso e chi opera nelle istituzioni, rispetta il linguaggio, altrimenti vuol dire che si e' inadeguati al ruolo che si copre. Noi non abbiamo fatto nomi, qualcuno si e' voluto identificare in questa denuncia, sono fatti loro non ci riguarda, noi operiamo con il nostro stile. Rispettiamo i magistrati che dovranno indagare su finte vendite, su soldi sottratti ai lavoratori e sul clima di scontro immotivato che si sta creando. Un sindacato opera con senso di responsabilita' e censura i comportamenti sbagliati, deve educare il suo popolo e avere dirigenti che lo sappiano fare. La lotta e' giusta se ha nobili obiettivi, ovvero la difesa dei lavoratori, ma se si vogliono difendere i privilegi delle cricche, sappiano che non cederemo di un solo passo".




