Roma, 18 feb. - (Adnkronos) - Ormai da anni maltrattava il padre con cui conviveva. Il 29enne, nato in Sudamerica, era stato adottato da genitori italiani quando aveva appena un anno. Durante l'adolescenza sono iniziate le incomprensioni con i genitori, che forse anche a causa del difficile rapporto con il figlio si sono separati. Il ragazzo e' rimasto a vivere con il padre, mentre la madre si e' trasferita in un appartamento al piano di sopra. Dal 2006 gli episodi di violenza e maltrattamenti nei confronti del genitore convivente sono aumentati in maniera esponenziale, fino a sfociare in veri e propri attacchi fisici, che in molti casi hanno costretto l'uomo a fare ricorso alle cure mediche. Tanto che lo scorso anno i genitori avevano proposto al figlio di andare a vivere in un'altra casa di loro proprieta' fuori Roma. Il figlio in un primo momento aveva accettato, ma era tornato dopo poco a vivere col padre. Da allora anche l'ex moglie della vittima, sentendo le grida provenire dal piano di sotto e avendo alcune volte assistito in prima persona agli episodi di violenza, aveva esortato il coniuge a sporgere denuncia temendo in un esito sempre piu' grave. (segue)



