Cagliari, 18 feb. - (Adnkronos) - "Sardegna, Regione speciale d'Europa con tre parole d'ordine: misurazione, compensazione, riequilibrio. E' la piu' innovativa e moderna strategia economica e statuale della Sardegna. Fondata sulla liberta' dell'intrapresa e sul riconoscimento dei diritti, sulla misurazione e la compensazione dei divari insulari". Lo ha detto il deputato sardo Mauro Pili (Pdl) illustrando al Bastione di S. Remy a Cagliari la proposta di legge n.1 della prossima legislatura sulla quale "mobilitarsi per il futuro dell'isola". Una proposta di legge, gia' presentata alla Camera dei deputati, il 1 gennaio del 2010 e sottoscritta dai deputati Mauro Pili (primo firmatario), Bruno Murgia, Settimo Nizzi, Carmelo Porcu e Paolo Vella. "Una vera e concreta proposta sul tappeto per il riscatto dell'isola che parte dal principio del riequilibrio. P.A.R.I.S. significa Piano Attuativo Riequilibrio Insulare Sardegna, e' un nuovo orizzonte che mira ad ancorare lo status dell'isola su capisaldi certi, fatti di elementi incontrovertibili, oggettivi e come tali misurabili", ha detto Pili. "Un'iniziativa parlamentare - ha detto Pili - che abbiamo gia' sottoposto con parere positivo al vaglio legislativo degli uffici studi della Camera e il cui iter si e' sovrapposto con la Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo. Ora questa iniziativa diventa il caposaldo della nostra azione parlamentare futura per cambiare radicalmente il rapporto con lo Stato e l'Europa. Una proposta senza ritorno. Se non ci dovessero essere riconosciuti questi valori, questi principi - ha spiegato Pili -, se la Sardegna non dovesse essere messa sul piano delle altre regioni italiane ed europee, la reazione dovra' essere senza esclusione di colpi". (segue)



