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Firenze: Lastri celebra Elettrice Palatina in Consiglio regionale

domenica 24 febbraio 2013
2' di lettura

Firenze, 18 feb. - (Adnkronos) - "Una figura straordinaria cui Firenze deve moltissimo e alla quale occorre restituire l'altissimo profilo di donna amante della cultura che le spetta di diritto". Daniela Lastri, consigliera dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea toscana, ha aperto la conferenza, organizzata a palazzo Bastogi, per le celebrazioni del 270° anniversario dalla scomparsa dell'Elettrice Palatina, Anna Maria Luisa de' Medici. Con lei, ha ricordato Lastri, "si concludeva la secolare parabola della dinastia fiorentina che aveva guidato la citta', e poi il Granducato, per circa tre secoli". Alla lungimiranza di questa donna dobbiamo la presenza a Firenze di uno straordinario patrimonio culturale. Grazie al "Patto di famiglia", stipulato nell'ottobre del 1737 che stabiliva che i Lorena non potessero trasportare o levare fuori della capitale e dello Stato del Granducato, gallerie, quadri, statue, biblioteche ed altre cose preziose affinche' rimanessero per ornamento dello Stato, per utilita' del pubblico e per attirare la curiosita' dei forestieri, Anna Maria Luisa permise che Firenze non perdesse nessuna opera d'arte e che non subisse la sorte di Urbino, che all'estinzione della casata dei Della Rovere era stata svuotata dei suoi tesori artistici. "La grande levatura culturale di Anna Maria - ha sottolineato Lastri - e' evidente e merita un riconoscimento adeguato. Il grande spirito di conservazione ma anche il lungimirante prevedere che la bellezza delle opere poteva essere goduta anche da altri, dimostra come la statua che la raffigura necessiti di una collocazione diversa. Degna di una donna che tanto ha rappresentato per Firenze e che i fiorentini devono saper ricordare e tramandare".