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Trieste: omicidio Novacco, motivi ergastolo nonostante rito abbreviato

domenica 24 febbraio 2013
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Trieste, 18 feb. - (Adnkronos) - Le condanne all'argastolo inflitte in Tribunale a Trieste a Giuseppe Console e Alessandro Cavalli, rei di aver sequestrato e ucciso Giovanni Novacco, sono state possibili, nonostante il rito abbreviato che prevede uno sconto della pena, poiche' il giudice Guido Patriarchi ha inflitto anche l'isolamanto diurno. Lo sconto della pena e' consistito quindi nel risparmiare ai due condannati l'isolamento. Quindi e' stato ergastolo, il massimo della pena, come aveva rihiesto il pm Massimo de Bortoli, che dopo la sentenza non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti. Inoltre, Console e' stato condannato anche per maltrattamenti. I due condannati, a quanto si e' appreso, hanno assistito impassibili alla lettura della sentenza. In aula, le madri di Console e della vittima. Usciti dall'aula, davanti alle telecamere, i due sembravano meno sicuri di se'. Circa un anno fa, Console aveva tentato di evadere dal carcere di Gorizia e aveva aggredito un agente di polizia penitenziaria. Cosi' era stato trasferito al carcere di massima sicurezza di Tolmezzo (Udine).