(Adnkronos) - Da anni, come ricostruito dagli inquirenti, gli isolati che si affacciano su via Settetermini, rappresentano la base strategica e operativa di gruppi piu' o meno organizzati, che "asservendo al crimine una porzione di territorio - spiega il procuratore Pennasilico - hanno fatto di quel quartiere una zona senza legge nella quale con ricambi generazionali si assicura un servizio continuo per il rifornimento di stupefacenti ai tossicodipendenti dell'area vesuviana e non solo". Accanto ai pusher vi sono quasi sempre due o piu' vedette o segnalatori, complici cui spetta il compito di filtrare i veicoli in entrata nel quartiere, sia per prevenire operazioni di polizia giudiziaria, sia per indicare ai tossicodipendenti lo spacciatore in grado di soddisfare le loro richieste, si tratti di cocaina o marijuana.



