(Adnkronos) - Le modelle di Newton vengono ritratte sistematicamente fuori dallo studio, in strada, spesso in atteggiamenti sensuali, a suggerire un uso della fotografia di moda come puro pretesto per realizzare qualcosa di totalmente differente e molto personale. E' con la pubblicazione di 'Big Nudes' avvenuta nel 1981 che raggiunge il ruolo di protagonista nella fotografia del secondo Novecento. Qui inaugura una nuova dimensione, quella delle gigantografie che entrano nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo. Il percorso espositivo permettera' al visitatore di conoscere una storia diversa e piu' segreta rispetto a quella piu' diffusa. Se infatti l'opera di Newton e' sempre stata ampiamente pubblicata, e con grande successo, sulle piu' importanti riviste di moda, non necessariamente la selezione degli scatti, compiuta dalle redazioni, esprimeva in modo compiuto anche il pensiero dell'artista che le aveva realizzate. Nelle immagini di questa mostra, invece, e' il fotografo stesso che definisce com'e' e qual' e' la storia che vuole raccontare al suo pubblico. Infatti, l'occhio di Newton ha la capacita' di scandagliare una realta' che, dietro alla suprema eleganza delle immagini, consente di intravedere un'ambiguita' di fondo di cui erotismo e morte non sono che due aspetti della stessa ricerca di verita' che si estende al di la' di ogni convenzione. (segue)



