(Adnkronos) - I tre per lungo tempo, sicuramente dalla fine di novembre 2011 fino al dicembre 2012, si sono resi responsabili dell'organizzazione e gestione della prostituzione di una giovane ragazza, minorenne all'epoca dei fatti, e figlia adottiva dei due coniugi. Inoltre da varie fonti e' emerso che per avere rapporti sessuali con la giovane prostituta bisognava necessariamente avere il placet dei due genitori adottivi i quali, in diverse occasioni, sono stati visti offrire a pagamento, in prima persona, le prestazioni sessuali della giovane anche ad individui di passaggio, per cifre tra i 20 e i 50 euro. I clienti erano tutte persone anziane, tra i 70 e i 90 anni, e alcuni chiedevano il permesso di pagare la prestazione successivamente, non appena riscossa la pensione.



