Bruxelles, 20 feb. - (Adnkronos) - La Commissione europea dovrebbe stanziare i fondi necessari per aiutare le autorita' locali di Napoli a varare una politica per i rifiuti credibile. E' una delle raccomandazioni approvate dalla commissione Petizioni del Parlamento europeo, che boccia tra l'altro le politiche di gestione dei rifiuti sviluppate dalla regione Lazio e chiede di abrogare immediatamente lo 'stato di emergenza-rifiuti' sia in Campania sia in Lazio. "La situazione della gestione dei rifiuti in Italia rimane profondamente critica - ha dichiarato la relatrice, l'europarlamentare olandese di S&D, Judith Merkies - Due sono i problemi principali: i cittadini devono essere coinvolti nel processo decisionale in materia di rifiuti, le nostre missioni hanno, infatti, dimostrato l'assenza di un dialogo costruttivo tra l'amministrazione ei cittadini. In secondo luogo, lo smaltimento in discarica deve essere fermato, in particolare nei cosiddetti siti temporanei e la gerarchia dei rifiuti deve essere adeguatamente seguita. I fondi strutturali possono essere assegnati solo agli Stati membri e alle regioni che rispettano la legislazione Ue sui rifiuti e che hanno piani realistici su come ridurre gli sprechi". "L'esperienza in Campania dimostra che un'attiva cooperazione tra le istituzioni nazionali ed europee con il supporto dei cittadini dara' dei risultati eccellenti. Spero che in Lazio si riesca ad ottenere lo stesso. Staremo al fianco dei cittadini per tenere d'occhio gli sviluppi in entrambe le regioni", ha fatto eco la presidente della commissione Petizioni, Erminia Mazzoni. (segue)



