(Adnkronos) - L'udienza di oggi e' stata dedicata all'ascolto degli investigatori che si occuparono delle indagini dopo l'attentato, in particolare il colonnello Vincenzo Molinese dei Ros di Roma e il secondo dirigente del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato Vincenzo Nicoli', oltre che Vittorio Di Lalla, della Squadra mobile di Bari. Molto lunghe, in particolare, le testimonianze dei primi due. Rispondendo a una domanda del difensore di Vantaggiato, l'avvocato Franco Orlando, Nicoli' ha spiegato che non e' possibile stabilire se l'imputato era in grado di vedere, dal luogo in cui aziono' il telecomando a distanza, il punto esatto in cui si trovava il cassonetto della raccolta differenziata dei rifiuti contenente l'ordigno artigianale da lui preparato poiche' della posizione del bidone si e' occupata la polizia scientifica.



