Catanzaro, 20 feb. (Adnkronos) - Da circa ventinove anni continuava a percepire la pensione della moglie defunta. La truffa e' pero' stata scoperta grazie ai controlli effettuati dalla Stazione Carabinieri di Guardavalle, che, nell'ambito delle attivita' predisposte e coordinate dalla Compagnia Carabinieri di Soverato su tutto il territorio della giurisdizione, ha appurato come, sebbene la moglie fosse defunta nel 1983, il pensionato aveva contratto nuovo matrimonio, formando un nuovo nucleo familiare gia' dal 1984. In tal caso avrebbe dovuto perdere il beneficio della pensione di reversibilita', che era stata regolarmente percepita solo nel primo anno. L'uomo, un 81enne di Guardavalle, e' stato cosi' denunciato per territorio per truffa ai danni dello Stato. Dopo la morte della moglie, l'uomo ha continuato a percepire una pensione di reversibilita' di 250 euro mensili circa, intascando nel corso degli anni una cifra pari a circa 70mila euro. Tutto cio' che illegalmente il pensionato ha percepito nel corso degli anni, sara' costretto a restituirlo, a rate.



