Roma, 20 feb. - (Adnkronos) - "In una citta' dove si fanno giustamente rispettare i coni prospettici su installazioni provvisorie di manifestazioni culturali, mi riesce difficile comprendere come possa essere stata autorizzata, seppure con modifiche notevoli, la cupola di Fuksas che dal Pincio si configura come un tumore scuro che devasta il meraviglioso skyline cinquecentesco, consolidato, della capitale". E' quanto dichiara in una nota il presidente della Commissione cultura di Roma e capogruppo capitolino di Fratelli d'Italia, Federico Mollicone. "Questo a riprova che esistono due codici di tutela del paesaggio: uno per le archistar, come Fuksas e i grandi gruppi imprenditoriali che continuano a progettare e a realizzare opere fuori contesto assolutamente invasive per la citta' - sottolinea Mollicone - e uno per i poveri cristi". "Sono assolutamente d'accordo con l'architetto Muratori e gli altri esperti - conclude il presidente - che giudicano inappropriato e inadeguato l'intervento urbanistico di Fuksas".



