Torino, 21 feb. (Adnkronos) - Una frode fiscale internazionale. Con questa accusa oggi la Guardia di Finanza ha arrestato un commercialista torinese, Guido Vasapolli di 53 anni, e un imprenditore di 79 anni, Alberto Gilli. Secondo i finanzieri, coordinati dal pm Emanuela Pedrotta, il commercialista avrebbe ideato e organizzato un ingegnoso sistema di interposizione fittizia di societa' estere con sede in paesi a fiscalita' privilegiata, di fatto gestite in Italia, al fine di evadere le tasse per se' e i propri clienti. Il meccanismo era semplice: le societa' estere di comodo - secondo quanto accertato - acquistano da imprese nazionali beni o servizi a prezzi inferiori a quelli reali, cosi' che i ricavi di queste ultime risultano inferiori a quelli effettivi, determinando un imponibile nello Stato italiano molto basso. I beni e servizi sarebbero quindi stati rivenduti dalle societa' di comodo agli effettivi acquirenti esteri a prezzo pieno, cioe' quello di fatto concordato tra le imprese italiane ed il reale acquirente estero. (segue)



