Roma, 21 feb. (Adnkronos) - Genitori sul piede di guerra al liceo Virgilio di Roma. Motivo del contendere e' la chiusura dell'ingresso in via Giulia che inaspettatamente gli studenti hanno trovato sbarrato, dopo che nei giorni scorsi un'addetta alla segreteria, uscendo dall'istituto, e' stata investita da una vettura e cadendo si e' fratturata un polso. Non e' la prima volta che studenti, professori e personale amministrativo incappano in una disavventura di questo genere. Lo scorso anno erano state investite una studentessa e una professoressa e le conseguenze erano state molto piu' gravi. Il ripetersi di incidenti non ha tuttavia smosso nulla e non e' stato adottato alcun provvedimento per ridurre il pericolo. Da tempo (anche la direzione del liceo si e' attivata in tal senso), viene chiesto al primo Municipio di farsi carico della messa in sicurezza della strada: il Virgilio e' frequentato da oltre 1300 studenti e sarebbe necessario provvedere al rallentamento delle vetture e delle moto che continuano a sfrecciare su via Giulia, anche nell'orario di entrata e di uscita. Gli appelli e le sollecitazioni che sono state rivolte all'amministrazione del Municipio, finora sono caduti nel vuoto. Nel frattempo chi al Virgilio ci lavora e studia e' costretto a allungare il tragitto per accedere all'istituto dall'ingresso sul Lungotevere dei Sangallo, facendo lo slalom tra il cantiere aperto da anni per la realizzazione di un parcheggio interrato, auto e moto parcheggiate sul marciapiede.



